All’interno di un quadro elettrico, i componenti generano calore durante il normale funzionamento. Se questo calore non viene dissipato correttamente, la temperatura interna può aumentare fino a compromettere affidabilità e durata delle apparecchiature.
Quando si affronta il problema, una delle prime domande è spesso: meglio un sistema di ventilazione oppure un condizionatore?
La risposta non è uguale per tutti i quadri. La scelta dipende dalla temperatura dell’ambiente, dalla potenza termica da dissipare, dalle condizioni di installazione e dal livello di protezione richiesto.
Per questo il sistema di raffreddamento dovrebbe essere scelto partendo dalle caratteristiche dell’applicazione, non semplicemente dal tipo di quadro.
Quando la ventilazione è la scelta giusta
La ventilazione, naturale o forzata, sfrutta l’aria per trasferire all’esterno il calore generato dai componenti. È una soluzione particolarmente interessante quando la temperatura dell’ambiente esterno è compatibile con quella che si vuole mantenere all’interno del quadro.
La ventilazione forzata utilizza ventilatori, spesso abbinati a filtri, per favorire il ricambio d’aria. L’aria dell’ambiente viene introdotta nel quadro e quella più calda viene espulsa, creando un flusso che contribuisce a evitare la formazione di sacche di calore.
La ventilazione forzata utilizza ventilatori, spesso abbinati a filtri, per favorire il ricambio d’aria. L’aria dell’ambiente viene introdotta nel quadro e quella più calda viene espulsa, creando un flusso che contribuisce a evitare la formazione di sacche di calore.
Ci sono 2 possibilità di ventilazione del quadro elettrico:
- PREMENTE dove il ventilatore spinge l’aria dall’esterno all’interno del quadro generando una pressione interna che fuoriesce dal filtro di uscita solitamente posto dal lato opposto del ventilatore. Questa soluzione riduce l’immissione di polveri dentro il quadro
- ESTRAENTE quando il ventilatore estrae l’aria calda dal quadro e la espelle attraverso il filtro di uscita anch’esso solitamente posto dal lato opposto del ventilatore.Q uesta soluzione aumenta la portata d’aria ma in ambienti polverosi rischia di immettere pulviscolo nel quadro
Queste soluzioni sono generalmente semplici da integrare e può essere efficace quando l’ambiente di installazione presenta condizioni favorevoli. Fandis propone sistemi di ventilazione con aria filtrata, ventilatori e gruppi filtro, oltre a soluzioni di estrazione da tetto per configurazioni in cui le pareti laterali del quadro non siano facilmente utilizzabili.
Un’altra possibilità di ventilazione è data dai torrini, che possono essere installati sul tetto del quadro. Offrono portate d’aria fino a 1300m3/h e con un corretto dimensionamento dei filtri di uscita raggiungono performance notevoli, soprattutto quelli dotati di motore EC a risparmio di energia con la modulazione automatica della potenza in base ai valori impostati all’interno del quadro elettrico.

I limiti della ventilazione
Il vantaggio della ventilazione è anche il suo principale limite: il sistema utilizza l’aria esterna.
Se l’ambiente è molto caldo, utilizzare aria esterna non permette di portare la temperatura interna al di sotto di quella ambiente. Allo stesso modo, in presenza di polveri, oli o altri contaminanti, è necessario valutare con attenzione la filtrazione e la compatibilità della soluzione con le condizioni reali dell’installazione.
Anche l’umidità deve essere considerata. La ventilazione non offre lo stesso controllo sull’umidità di un sistema di condizionamento e, in applicazioni particolari, questo aspetto può diventare determinante.
Quando serve un condizionatore per quadro elettrico
Il condizionatore diventa la soluzione da valutare quando la ventilazione non è sufficiente a mantenere le condizioni interne desiderate.
È il caso, ad esempio, di installazioni in ambienti con temperature elevate o quando la potenza termica generata dai componenti è significativa. Un altro elemento importante è la necessità di mantenere separata l’aria interna da quella dell’ambiente esterno.
A differenza della ventilazione, il condizionamento consente infatti di raffreddare l’aria all’interno del quadro senza introdurre aria esterna. I sistemi di condizionamento possono inoltre contribuire alla gestione dell’umidità, aspetto particolarmente importante in determinate condizioni ambientali.
Fandis dispone di una gamma di condizionatori progettati per la gestione della temperatura e dell’umidità dei quadri elettrici, affiancata alle soluzioni di ventilazione.
Ventilazione o condizionatore: il confronto
Non esiste quindi una soluzione universalmente migliore: ventilazione e condizionamento rispondono a condizioni operative differenti.
La ventilazione può essere preferibile quando l’aria esterna è sufficientemente fresca e l’ambiente è compatibile con l’utilizzo di aria filtrata. È una soluzione efficace per favorire lo smaltimento del calore senza ricorrere a un vero e proprio sistema frigorifero.
Il condizionatore diventa invece più indicato quando è necessario controllare la temperatura indipendentemente dalle condizioni esterne, quando il quadro si trova in ambienti caldi o quando è importante evitare l’ingresso di aria contaminata.
La scelta deve quindi tenere insieme prestazioni richieste, ambiente di installazione, spazio disponibile, manutenzione e consumi.
I parametri da valutare prima della scelta
Per scegliere correttamente il sistema di raffreddamento è necessario partire da alcuni dati tecnici.
Il primo è la potenza termica che il quadro deve dissipare. A questo si aggiungono la temperatura ambiente minima e massima, la temperatura interna desiderata e le caratteristiche dell’ambiente in cui il quadro sarà installato.
Anche il grado di protezione del quadro, la presenza di polvere o olio, l’umidità e la disposizione dei componenti interni possono influenzare la scelta.
Per questo il dimensionamento termico rappresenta un passaggio fondamentale. Una soluzione sottodimensionata può non riuscire a mantenere la temperatura richiesta, mentre un sistema sovradimensionato può comportare costi e consumi superiori al necessario.

Come la configurazione del quadro influenza il raffreddamento
Una volta individuata la tecnologia più adatta, anche il modo in cui il sistema viene installato può influire sull’efficacia del raffreddamento.
Nel caso della ventilazione forzata, ad esempio, la posizione dei punti di ingresso e uscita dell’aria deve favorire il corretto movimento del flusso all’interno del quadro. La disposizione dei componenti può inoltre creare zone in cui il calore tende ad accumularsi, rendendo utile una ventilazione localizzata.
Fandis offre diverse configurazioni per adattare la ventilazione alla struttura del quadro, comprese soluzioni laterali e sistemi da tetto. La scelta della configurazione va quindi considerata insieme al dimensionamento e non come una fase separata.
Al tuo fianco, Syncro Rappresentanze può supportare OEM, uffici tecnici e progettisti nella valutazione delle soluzioni per la gestione termica dei quadri elettrici, mettendo in relazione le esigenze del progetto con le tecnologie disponibili.
Hai bisogno di supporto nella scelta?
Devi scegliere il sistema di raffreddamento per un nuovo quadro o verificare una soluzione già progettata? Contattaci: possiamo aiutarti a valutare le condizioni dell’applicazione e a individuare, attraverso la gamma Fandis, la tecnologia più adatta tra ventilazione, climatizzazione e altre soluzioni per la gestione termica.